Programma

su richiesta # Trekking leggero all’Isola d’Elba

Tre giorni sull’isola regina dell’arcipelago toscano per scoprire i suoi segreti con un “Trekking leggero all’Isola d’Elba”.

 

PROGRAMMA
1° giorno,
partenza da Fabriano con i mezzi dello staff e pick up lungo il percorso, oppure ritrovo a Piombino (con quota di partecipazione ridotta).

Imbarco a Piombino per Portoferraio ore 10.30. Sbarco e trasferimento a Lacona o Marina di Campo. Sistemazione in hotel.
Giusto il tempo per cambiarsi e partenza per la prima escursione che ci porterà a scoprire il versante sud occidentale dell’isola.
Con i mezzi raggiungeremo il borgo di Sant’Ilario, breve visita e quindi la meravigliosa torre pisana di San Giovanni. Durante la dominazione pisana dell’isola, l’isola d’Elba era una base operativa di notevole importanza. Per difenderla dai genovesi e dai pirati, i pisani realizzarono un grande numero di fortificazioni sull’isola, ed ognuna di queste era in contatto visivo con alcune delle altre.
Tra le più suggestive, Torre di San Giovanni, costruita con enormi blocchi di granito a loro volta poggiati su un masso ciclopico.
Dopo una breve visita anche ai resti della Pieve di San Giovanni, raggiungeremo in auto in pochi minuti il borgo di San Piero da dove inizieremo, dopo una breve visita della fortezza pisana la nostra escursione.
San Piero è stato un borgo la cui economia e vita sociale è stata basata per secoli sulla lavorazione del granito. Come avremo modo di vedere alcune cave di granito sono ancora attive anche se l’avvento del turismo ha radicalmente cambiato ogni cosa sull’isola. La lavorazione del granito in questa parte dell’isola affonda le sue radici a ben prima della nascita di Cristo. Ilvati, etruschi e romani cavavano granito da queste falde del Monte Capanne e praticamente la lavorazione non si è mai arrestata per oltre due millenni.
Avremo modo di vedere antichi manufatti, domoliti, caprili e i resti evidenti di antiche lavorazioni in cave a cielo aperto, che ora la vegetazione sta a poco a poco riconquistando.
Scopriremo che parte del granito del Pantheon romano arrivò da qui, così come molta parte dei monumenti pisani di Piazza dei Miracoli sono fatti di granito elbano. Faremo il bagno a fine escursione alla spiaggia di Cavoli, dove un tempo attraccavano le navi che caricavano il granito semilavorato, e poi rientreremo in hotel con i mezzi.

Distanza 8 km
Dislivello in salita 300 mt circa
Dislivello in discesa 510 mt circa

2° giorno
Dopo colazione saliremo sui nostri mezzi e ci dirigeremo verso Capoliveri, uno dei borghi più noti dell’isola, sulle cui pendici i patrizi romani coltivavano le migliori uve dell’arcipelago.
Visiteremo il borgo e poi con un breve trasferimento raggiungeremo la spiaggia dell’Innamorata, da dove ci metteremo in cammino. La zona orientale dell’isola è nota sin dall’antichità per la ricchezza delle sue miniere di ferro e altri metalli. La prima popolazione che si dedicò e sviluppò le arti metallurgiche fu quella degli Ilvates, da cui deriva il nome dell’isola. Poi furono gli etruschi, per molti secoli, a sviluppare e ampliare questa produzione ed il commercio dei metalli in tutto il Mediterraneo, e infine giunsero i romani. Possiamo dire senza timori di smentite che la metallurgia del Mediterraneo è nata propio qui.
L’escursione ci porterà quindi a scoprire cosa ha significato tutto ciò nel corso dei millenni e cosa resta oggi, a poco meno di mezzo secolo dalla chiusura dell’attività estrattiva.
Vedremo la minera del Calamita ed i resti delle attrezzature per la lavorazione del materiale ferroso.
Dal versante sud del promontorio ci dirigeremo verso nord ovest e saliremo fino alla sommità del colle per poi discendere fino Capoliveri. Lungo il percorso potremo godere di alcuni punti panoramici spettacolari, scoprendo i vari golfi dell’isola ed il suo mare incredibile.

Distanza 12 km
Dislivello in salita e in discesa 400 mt

Facoltativo: alle ore 19,00 ci ritroveremo per andare insieme alla spiaggia della Galenzana una delle spiagge più belle dell’isola per una escursione notturna a piedi. Da qui saliremo poi al faro di Capo di Poro, da dove potremo ammirare un meraviglioso tramonto, con il sole che andrà a morire dietro alle montagne della Corsica.
Capo di Poro era una delle più importanti postazioni di artiglieria contraerea e navale durante la seconda guerra mondiale e potremo vedere gli evidenti resti delle infrastrutture belliche.

santuario-madonna-del-monte-napoleone

3° giorno
Mattinata libera in spiaggia.
Alle ore 14 breve trasferimento a Marciana e visita di questo pittoresco borgo.
Dal borgo ci incammineremo verso la Via Crucis di Madonna del Monte. Questo piccolo santuario è una dei luoghi più suggestivi dell’isola ma assai poco frequentato dalle masse di turisti, anche per via della difficoltà di raggiungerlo, esclusivamente a piedi.
Si tratta di una strada di granito, tutta gradoni, che sale fino alla Madonna del Monte dove anche Napoleone soggiornò alcuni giorni in compagnia della sua amante Maria Walewska. A vederla sembra facile, ma arrivare in cima è realmente una Via crucis!
Ecco i numeri: 14 stazioni, 1 km esatto di salita, quota iniziale 460 mt slm, quota finale 620 mt slm, dislivello 160 mt, pendenza media 16%.
N° gradoni…. a dire il vero non li abbiamo mai contati, ma si tratta di certo di una cifra a doppio zero!
Dopo aver sostato nel santuario e curiosato nei sui pressi (meravigliosa la fontana, stupendi i castagni secolari, imperdibile la vista dalla base del telegrafo ottico fatto installare da Napoleone), scenderemo a Marciana per la medesima via.
Partenza per l’imbarco a Portoferraio, previsto per le ore 18.30.

Distanza 3 km
Dislivello in salita 250 mt circa

Quota di partecipazione: € 340,00 per persona

La quota comprende: viaggio con 2 minibus AR autostrada e gasolio inclusi, traghetti AR, tutti gli spostamenti sull’isola, due notti in mezza pensione in camera doppia, escursioni guidate come da programma, assicurazione medico bagaglio, autisti e guida escursionistica ambientale.

La quota non comprende: tassa di soggiorno locale, visite e ingressi non previsti dal programma, mance ed extra in genere, tutto quanto non menzionato alla voce “la quota comprende”

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Marco Oggioni

Marco Oggioni

Co-Titolare at Aleste
mi occupo di marketing, comunicazione e aspetti commerciali. Pedalo, cammino, fotografo e leggo di tutto. Adoro i GPS, litigo spesso con lo smartphone!
Marco Oggioni

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