TUTORIAL: BICICLETTA IN AEREO, VI SPIEGHIAMO COME FARE

bicicletta-in-aereo
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Il nostro Stefano (a sn) in partenza dalla Stazione di Fabriano per l’aeroporto di Roma. Lo aspettano 10 giorni in sella a Santo Domingo! nel cartone la sua bici da corsa unitamente a 4 ruote.

I nostri gruppi cicloturistici viaggiano spesso in aereo e quindi nel corso degli anni abbiamo imparato a portare con noi le nostre biciclette.

Alcuni dei nostri clienti utilizzano ottime borse rigide, che funzionano alla grande ed hanno un unico svantaggio: il costo!

In alternativa si può usare un’economica sacca morbida, che però non sempre ci garantisce di proteggere la nostra amata bici dagli urti che riceverà durante il carico e scarico negli aeroporti. Si sa che i colli trasportati dagli aerei ricevono un trattamento non proprio gentile, dal momento in cui li lasciamo al check-in a quando ricompaiono sui nastri trasportatori in arrivo….

E allora, se non voglio spendere ma voglio stare tranquillo?

 

Bicicletta in aereo: costruiamo il nostro imballaggio perfetto

Allora ci vuole un po’ di pazienza e di manualità. Per prima cosa dobbiamo rivolgerci al nostro negoziante di fiducia e dirgli di tenerci da parte un cartone, uno di quelli con cui riceve le biciclette di migliore qualità. Attenzione però alle misure che non devono superare i limiti consentiti dalla compagnia (chiamateci per maggiori info sulla compagnia con cui volerete con noi).

Poi dobbiamo procedere a creare un buon fondo, applicando una tavoletta di compensato all’interno, sulla quale, dall’esterno, possiamo fissare delle comode rotelline piroettanti.

Dobbiamo quindi procedere a smontare la nostra bici. Noi facciamo così:

  1. smontiamo i pedali
  2. smontiamo e sgonfiamo le ruote (lo sgonfiaggio serve ad evitare problemi con la pressione durante il volo)
  3. smontiamo il manubrio (senza staccare alcun cavo o comando) e lo fissiamo con cura trasversalmente al telaio
  4. smontiamo la sella
  5. smontiamo il cambio (senza staccare il cavo) e lo fissiamo con cura al telaio
  6. proteggiamo le forcelle con un kit bloccaggio rapido del mozzo supplementare

 

Fatte queste operazioni e protette le parti più delicate con pluriball e cartone, provvederemo a collocare tutto nel nostro cartone, inserendo rinforzi e spessori per proteggere ed evitare movimenti indesiderati.

Tutto deve essere ben fissato, senza possibilità di “ballare” all’interno del cartone.

Approfittate a inserire all’interno tutto il materiale ingombrante o pesante tipo scarpe, casco, abbigliamento da ciclista.

Ricordati di non mettere all’interno nessuna bomboletta spray o Co2, altrimenti sarete costretti a toglierli ai controlli.

Un bel rotolo di scotch da pacchi ci aiuterà a sigillare tutto al meglio e, già che ci siamo, a fissare sulla parte superiore del cartone un paio di comode cinghie per trascinare il tutto. Quelle che si usano per le tapparelle, andranno benissimo!

A questo punto non dobbiamo dimenticare di applicare un paio di etichette con il nostro nome e  indirizzo ed il gioco è fatto.

Molto importante: abbiate cura nell’aprire il vostro pacco all’arrivo perchè servirà anche al ritorno! Non dimenticate quindi di portare lo scotch e gli attrezzi necessari per rimontare la bici.

Se volete saperne di più basta chiamarci!

 

 

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Marco Oggioni

Marco Oggioni

Co-Titolare at Aleste
mi occupo di marketing, comunicazione e aspetti commerciali. Pedalo, cammino, fotografo e leggo di tutto. Adoro i GPS, litigo spesso con lo smartphone!
Marco Oggioni

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