CICLOTURISMO IN ANDALUSIA 2016: LEGGI LA PRESENTAZIONE DI PESCOSOLIDO

Cicloturismo in Andalusia

Mentre lo staff è al lavoro per definire gli ultimi dettagli e aprire le vendite sul prossimo raid cicloturismo in Andalusia (15-24 ottobre 2016), perchè non iniziare a sognare leggendo la presentazione di Mario Pescosolido, ideatore del percorso?

“Caro Amico,
questo è un giro che con Erminio, l’amico di sempre, abbiamo vissuto nel lontano 1989 e sembra ieri… Tanti anni sono passati ma il fascino andaluso è rimasto lo stesso, chissà quante volte il pensiero mi ha sfiorato per riproporlo, ma il mondo è tanto grande e la mente spazia… però è arrivato il momento e l’autunno è il periodo ideale per riproporlo, onde evitare le temperature torride dei mesi estivi. L’Andalusia ti prende a 360°, non c’è città, paese, villaggio che non ti faccia sussultare, il colore bianco tipico dei paesi assolati dell’entroterra, arroccati sulle pendici delle colline, i migliaia di filari di piante di olive e di vigne geometricamente piantati, i terreni coltivati dappertutto ti confermano che siamo in Andalusia.

Cicloturismo in Andalusia

Marbella

E’ una terra meravigliosa, una regione ricca di città, angoli di mare, parchi incontaminati e tantissime bellezze storiche, artistiche e naturali da scoprire e da esplorare, per visitare le meraviglie più famose attraverso le città simbolo di questa terra caliende: Granada, Antequera, Marbella, Gibilterra, Jerez de la Frontera, Siviglia, Cordoba e dulcis in fundo l’arrampicata finale ai 2500 metri di Sierra Nevada, località sciistica simbolo dell’Andalusia.

Antequera, bellissima cittadina bianca nel cuore dell’Andalusia, dominata dall’imponente fortezza La Gran Alcazaba araba. Una delle città più belle della regione, un museo all’aperto con le sue 30 chiese e i 30 campanili, tra viuzze, archi e passaggi. Poco lontano si erge un’enorme rilievo di roccia alta 880 metri, la Peňa de los Enamorados (Rocca degli innamorati), la cui leggenda narra una storia d’amore impossibile.

Marbella, il desiderio di passare una bella giornata di mare in un resort che ci farà stare bene nel fisico e nello spirito, per gli amanti dell’abbronzatura sarà l’ultimo sole prima dell’inverno. La visione in lontananza della Rocca di Gibilterra ci spronerà per la scalata al mirador della Cueva San Miguel nella tappa dell’indomani.

Cicloturismo in Andalusia

Gibilterra

Gibilterra, inconfondibile profilo di roccia calcarea che si erge sulla punta estrema della Spagna, con il Monte Hacho situato sulla costa africana da origine alle famose Colonne d’Ercole. Tipicamente inglese, un angolo di 6,5 km² in territorio spagnolo, pomo della discordia tra spagnoli ed inglesi tanto da essere totalmente distrutta nel 18° secolo.

Gli inglesi pur di conquistarla non esitarono a costruire nell’estremità nord della Rocca i Siege Tunnels, un sistema di gallerie di 70 chilometri scavate nella roccia, grazie alle quali riuscirono a sconfiggere gli spagnoli. Oggi la Rocca è una riserva naturale, presso la Apes’Dens è possibile venire a contatto anche con i famosi macachi, delle scimmie selvatiche introdotte nei secoli scorsi dall’Africa.

Jerez de la Frontera, vanta un bel centro storico ricco di antiche chiese e monumenti, il Casco Antiguo, è incantevole ed è composta da bellissime piazze contornate di palme. Città famosa soprattutto come la terra dello sherry, prestigiose le bodegas di sherry e soprattutto del flamenco, danza gitana che se ti prende non ti lascia più. Una cultura dovuta alla presenza della grande comunità gitana, il cui festival internazionale di flamenco è considerato uno dei più importanti al mondo.

Cicloturismo in Andalusia

Siviglia, la plaza de toros

Sevilla, è il capoluogo e la più grande città dell’Andalusia ma soprattutto è l’anima della Regione e l’incarnazione del famoso modo di vivere andaluso. Gli abitanti dell’elegante città dorata vivono intensamente le tradizionali passioni spagnole: le tapas bar, i ristoranti, le osterie, il vino, la birra, le corride, il flamenco, la movida, le feste. L’atmosfera a Siviglia è magica ogni sera, la gente è allegra e rilassata, ama divertirsi e trascorrere la notte nei numerosi locali della città. Situata sulle rive del Guadalquivir ha un ricco patrimonio architettonico, il Minareto della Giralda, la Casa de Pilatos, la Torre del Oro, il Palazzo Alcazar e numerosi edifici dichiarati Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco.

 

 

Cicloturismo in Andalusia

Cordoba

Cordoba, splendida e storica città dell’Andalusia rurale, sorge in un’ansa del Guadalquivir e ai piedi della Sierra Morena. Il fascino del suo centro storico, dovuto alla bellezza dei suoi patios animati da una rinomata vita notturna e da un’eccellente tradizione culinaria, ai vicoli medievali, dichiarati Patrimonio dell’Umanità. Tra i suoi monumenti spicca l’imponente e maestosa moschea arabo-islamica, la Mezquita, con la foresta di archi e colonne, simbolo della gloria dell’emiro Al-Andalus. Si presenta oggi con la forma di un grande quadrilatero di circa 180 metri di lunghezza per 130 metri di larghezza, con 19 navate e 856 colonne.

 

Cicloturismo in Andalusia

Granada

Granada, città monumentale ai piedi della Sierra Nevada, famosa per il suo fascino ispano-mediorientale. Nel centro città si trovano numerosi edifici in stile nazari, edifici con giardini, i bagni arabi e il tortuoso quartiere moresco di Albaycin. Ma la grande meraviglia di questa città è il monumento più famoso, l’Alhambra, la suggestiva fortezza araba, ricca di palazzi colorati e circondata dal verde e che insieme ai giardini del Generalife e all’Albaycin è stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco. E per finire la gastronomia granadegna, ricca e gustosa tra le varie tapas del centro storico e la sua movimentata movida.

Sierra Nevada, il piatto forte… un ascesa che dai 640 metri di Granada ci porterà ai 2500 metri di Sierra Nevada e precisamente al piazzale di Hoya de la Mora, un’arrampicata storica a chiusura della stagione.

Caro amico… hasta luego en Andalucia e un brindisi a base di sangria… Olé!!
Buon allenamento!! Mario Pescosolido

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Marco Oggioni

Marco Oggioni

Co-Titolare at Aleste
mi occupo di marketing, comunicazione e aspetti commerciali. Pedalo, cammino, fotografo e leggo di tutto. Adoro i GPS, litigo spesso con lo smartphone!
Marco Oggioni

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